Bimba muore dopo aver giocato con lo slime fatto in casa: tracce di metanolo nel sangue

Una bambina di soli nove anni, originaria di Matera, è deceduta dopo aver giocato con dello slime fatto in casa.

Lo slime è un pongo gelatinoso, molto diffuso in commercio, ma riproducibile benissimo anche a casa, come nel caso della piccola. Usando una base di borace in polvere, sostanza utilizzata per saponi o disinfettanti, si aggiunge colla o altri solventi per ottenere la consistenza desiderata. Nel caso della piccola è stata usata la schiuma da barba.

Nel suo sangue è stata trovata una forte presenza di metanolo, presente nel gioco che permette di creare un pongo con la schiuma da barba, utilizzato dalla bambina poco prima di morire.
Dalle indagini, è emerso che la bambina è stata colpita da due attacchi cardiaci, pur non avendo mai sofferto nessuna malattia, probabilmente causati da una reazione allergica.
La bambina è arrivata al Bambin Gesù in condizioni disperate, non riuscendo a sopravvivere.
I pm indagano per omicidio colposo.

Cosa molto probabile, è che la bambina abbia messo le mani in bocca mentre giocava con lo slime, e qualche componente chimico avrebbe fatto scatenare la tragedia, dove la piccola ha trovato la morte.

Sei giorni in più di ferie ai dipendenti non fumatori per compensare le pause sigaretta dei colleghi

La curiosa iniziativa, è stata presa da un azienda giapponese di marketing, la Piala.

La società ha deciso di offrire ai dipendenti non fumatori, sei giorni di ferie extra all’anno, per compensare i colleghi che si assentano per la pausa sigaretta. Un premio dunque, per quei dipendenti che non si allontanano mai dalla scrivania, senza mai interrompere il loro lavoro.

La decisione è stata presa, in seguito alla segnalazione di un dipendente non fumatore, che ha inviato una protesta nella casella dedicata alle lettere aziendali. Il direttore,ha riflettuto sulla protesta, e ha deciso di premiare quei dipendenti che non sfruttavano il tempo permesso per la pausa sigaretta.

Infatti, i dipendenti fumatori dell’azienda, che si trova al 29esimo piano di uno stabile a Tokyo, perdevano almeno un quarto d’ora per usufruire della pausa sigaretta, sospendendo cosi per molto tempo l’attività lavorativa.

+ATTENZIONE+ Ecco la nuova truffa della banconota sotto il tergicristallo!

Una nuova truffa verso gli automobilisti è in atto, molto semplice ma efficace, che in un batter d’occhio può far ritrovare la vittima della vicenda senza l’automobile.

La truffa consiste nel ritrovarsi nel tergicristallo una banconota di alto valore economico, cosa che nella maggior parte dei casi, ci si accorge non appena saliti in auto, con il motore acceso, pronti per partire. In quel preciso istante l’occhio andrà nel parabrezza, e quindi si noterà una bella banconota nel tergicristallo: impazienti e curiosi, si scenderà dalla macchina per recuperarla, et voilà! La macchina sparirà con a bordo il ladro! E la vittima rimarrà con una banconota, per giunta falsa tra le mani.

Questo è quello che stava per accadere a Kyri Viehmann, ma per un segno del destino, è riuscita a scampare da questa truffa. La donna infatti, si è accorta della banconota solamente uscita dal posteggio in cui si trovava, quindi ormai lontana dal ladro. Una vera e propria fortuna, non per l’auto in sé, ma piuttosto perché nel sedile posteriore si trovava la sua bambina di un anno.

Non fatevi attirare dall’avidità, ma riflettete e tenete gli occhi ben aperti!

Ecco gli igloo riscaldati per cenare fuori anche d’inverno e godersi lo splendore della città

Il ristorante «Coppa Club » di Londra, già divenuto famoso l’anno scorso per la sua geniale idea di far cenare i propri clienti fuori anche d’inverno, sta facendo il sold-out ancora prima che arrivi la data per poter usufruire di tale idea geniale.

Infatti, il ristorante, ha annunciato che dal 21 novembre sarà nuovamente possibile cenare sul terrazzo dalla posizione strategica, di fronte a Tower Bridge, e che si affaccia sul fiume Tamigi, all’interno di alcune igloo riscaldate e trasparenti, per poter dare quindi la possibilità ai clienti di poter godere anche d’inverno, dello splendore e di una vista mozzafiato sulla città di Londra.

Gli igloo sono in PVC trasparenti, con travi in legno e porte scorrevoli, mentre internamente sono arredati con tavolini in legno, poltrone, lanterne e coperte calde. Per ordinare, o comunque comunicare con il cameriere basta premere un pulsante.

L’idea nacque già l’anno scorso, ed ebbe un successo incredibile, poiché le prenotazioni andarono immediatamente in sold-out, riuscendo ad essere al completo per tutto il periodo invernale.
Gli igloo in totale sono sette, tre adibite ad ospitare fino ad otto persone, le altre riservate per cene più intime. Il giorno della vigilia di Natale è previsto un menù specifico.

E’ consigliabile prenotare, anche se non è obbligatorio, tre igloo saranno sempre a disposizione senza prenotazione.
Per questo inverno, sono già aperte le prenotazioni, e chi è riuscito a cenarci l’anno scorso, consiglia vivamente di affrettarsi a prenotare, e godere di questa fantastica opportunità.

Punto da un calabrone: muore dopo una settimana di lenta agonia

Aveva solo quarant’anni, l’uomo che è morto a causa di una puntura di un calabrone. Andrea Vuanello, di Tarcento, in provincia di Udine, lascia un figlio di appena sei anni.
Una settimana fa, durante un’escursione nei boschi di Loneriacco di Tarcento, era stato punto in testa da diversi calabroni.

L’uomo è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva al Maria della Misericordia di Udine, ma le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi, a causa dello shock anafilattico causato dagli aculei dei calabroni.

La compagna si è visto accasciare l’uomo a terra davanti gli occhi, e prestandogli soccorso, ha chiamato immediatamente i sanitari, che sono accorsi sul posto, ma purtroppo la situazione era davvero grave.
Andrea, è morto dopo una settimana di agonia in ospedale.

Multe per i pedoni che usano il cellulare per bloccare la massa di “smartphone zombie”

Honolulu, alle Hawaii, è stata la prima città del mondo ad introdurre una nuova ma più che giusta, normativa di legge, che consiste nel multare i pedoni che attraversano la strada, distratti dall’uso del telefono cellulare, e quindi rischiando la propria vita e anche quella degli altri.

La cifra della multa varia dai 15 ai 99 dollari, in base alla gravità dell’accaduto, e al numero di volte in cui il pedone viene beccato a guardare il cellulare piuttosto che la strada.

E mentre alle Hawaii questa normativa è già in vigore, in Italia si sta valutando di metterla in atto anche nel nostro paese.

Dopo l’entrata in vigore delle sanzioni per gli automobilisti alla guida distratti dal cellulare, si sta valutando la stessa multa anche per i pedoni, per frenare l’esercito dei pericolosissimi “smartphone zombie”, e ridurre cosi il numero di incidenti.

Vittima a terra dopo incidente: ragazzo filma diretta su Facebook

Vede un giovane vittima di un incidente in fin di vita a terra, e filma la scena facendo una diretta su Facebook, senza neppure chiamare i soccorsi.

Autore del video è Andrea Speziali, 29 anni di Rimini, ed è un candidato alle ultime elezioni comunali.
Nella notte tra sabato e domenica scorsa, in viale Veneto, a Riccione, con il cellulare connesso a Facebook, ha trasmesso una diretta in cui riprende un ragazzo di 24 anni, Simone Ugolini, dopo uno schianto in motore contro un albero, in fin di vita sull’asfalto.

“Chi mi segue chiami aiuto! “Cʼè sangue, speriamo si salvi”, ha scritto sui social, dove ha ricevuto innumerevoli critiche e insulti.

“Mi hanno detto che avevano già chiamato i soccorsi. Mi sono messo a filmarlo e volevo fare una diretta, volevo condividere il mio dolore. Non cercavo lo scoop. Ora ho capito di aver sbagliato e chiedo scusa a tutti”, ha spiegato in seguito Andrea.

+Migranti+ 3.000 carcerati liberati in Tunisia, fanno rotta in Italia dopo l’indulto

Tra settembre e ottobre, sono sbarcati in Italia circa 3mila tunisini, ma molto probabilmente sono all’incirca il doppio, ben 6mila.

Molti di loro, sono ex detenuti, messi in libertà dal presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, grazie all’indulto, per il troppo affollamento dei carceri. Tra luglio e ottobre , sono infatti ben 2700 i carcerati in Tunisia messi in libertà.

La maggior parte di questi detenuti, si imbarcano a prezzi bassissimi per raggiungere l’Italia, approfittando dei biglietti venduti dai scafisti a prezzi ridottissimi, solo 400 euro per la sola andata.

Secondo un trafficante, le rotte costerebbero poco, poiché non è poi cosi difficile, in quanto la Guardia costiera non si oppone più di tanto.

Secondo il parere di uno scafista, è tutto un gioco politico, una strategia del governo di Tunisi: incrementare gli sbarchi per ottenere in futuro del denaro da parte dell’Italia per chiudere la rotta.

GF VIP: Nuova gaffe di Giulia De Lellis, i compagni rimangono increduli!

Giulia De Lellis, diventata nota per aver partecipato ad Uomini e Donne per corteggiare il suo ormai attuale fidanzato Andrea Damante, ha da qualche settimana il suo percorso al Grande Fratello Vip, diventando ad oggi uno dei personaggi più amati della casa più spiata d’Italia.

Sarà per il suo percorso o per il suo comportamento in casa, ma fatto sta che gran parte di merito è da attribuire ai numerosi momenti di grande ilarità che sta regalando all’interno della casa del Gf Vip, collezionando gaffe una dietro l’altra.

L’ultima vicenda, riguarda l’ortografia italiana.
La povera Giulia ha deciso di preparare un cartellone di auguri per il compleanno del suo coinquilino, Raffaello Tonon. Non è ben chiaro il motivo per cui sia stata scelta proprio lei fra tutti i concorrenti della casa, per adempiere questo compito.

Su un cartellone di colore azzurro, Giulia con un pennarello ha sbagliato a scrivere «compleanno» e «benvenuto», trasformando rispettivamente le parole in «compleano» e «ben venuto».
Immediata è stata la reazione del web, che si è scatenato contro la povera Giulia.

Colpaccio di Maria De Filippi: Ecco chi sarà la nuova tronista super vip!

Fresca di divorzio, già ha la testa ad un nuovo amore, e perché no, anche all’abito bianco. Stiamo parlando della vip stellare Valeria Marini, attrice e showgirl, che da pochissimo tempo ha ottenuto l’annullamento del matrimonio con l’imprenditore Giovanni Cottone.

Dopo la partecipazione al Grande Fratello Vip, dove è riuscita a posizionarsi terza classificata, adesso si vocifera che potremmo vederla protagonista a Uomini e Donne come tronista.

A lanciare lo scoop, è stato il settimanale Spy, che scrive: “Se la notizia è vera è la bomba del momento. Voci insistenti nei corridoi di Maria De Filippi, dicono che Maria stia preparando un trono speciale per una tronista stellare. Sembra che sia tutto pronto per mettere sul trono Valeria Marini e trovare finalmente un compagno alla diva delle dive”.

Insomma, un vero e proprio colpaccio quello di Maria De Filippi, che non è la prima volta che da la possibilità a dei vip di salire sul trono. Nel 2003, avevano provato a cercare l’anima gemella sul trono più famoso d’Italia Giorgio Mastrota e Cristina Plevani, ma entrambi uscirono dal programma nuovamente soli. Chissà se la Valeriona nazionale, dai famosi baci stellari, riuscirà ad essere più fortunata, e trovare l’amore.